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Thursday, January 26, 2023

On the road…again…

 Ciao, 

Come avete iniziato l’anno nuovo? Spero bene.

Noi abbiamo inziato il 2023 con le valigie in mano, e non per andare in vacanza!



La società di mio marito gli ha chiesto di tornare a lavorare, e di conseguenza vivere, a Riyadh la capitale dell’Arabia Saudita.

Noi abbiamo già vissuto 3 anni a Riyadh, prima di tornare a vivere qui a Copenhagen (da dove sto scrivendo), dal 2014 al 2017.

L’esigenza lavorativa, la notizia e la decisione di accettare sono state velocissime, è successo tutto in poco tempo.



Il motivo, oltre ovviamente al lavoro di mio marito, era ed è la scuola!

Eh, si, la scuola, perché le nostre bambine nate sui cantieri, sono negli anni cresciute ed ora sono adolescenti agli ultimi anni scolastici, spostarsi perciò è un po’ più complesso, farlo a metà anno lo è un po’ di più, ma non impossibile.

Ci è stato di grande aiuto conoscere già il posto e le scuola dove le nostre figlie avevano già studiato, ci è stato di grandissimo aiuto la comunicazione è la collaborazione tra le due scuole, perciò grazie infinte Copenhagen International School e American International School Riyadh!



Entrambe le scuole hanno un sistema scolastico internazionale con sistema IB (Baccalaureato Internazionale).

Maia 14 anni grado 9 (il nostro primo anno scolastico della scuola superiore)

Per lei cambiare scuola è stato tutto sommato semplice, non studierà più la lingua Danese ma riprenderà a studiare l’Arabo,  le due scuole hanno come lingua straniera spagnolo che perciò può continuare a studiare.

Alice 16 anni grado 11 (il nostro 3° anni di scuola superiore)

Per lei questo è il penultimo anno scolastico (la scuola superiore è di 4 anni), il sistema IB ha tutta una serie di progetti ed esami che si svolgono durante gli ultimi 2 anni (11-12), per questo motivo è vivamente sconsigliato cambiare scuola durante gli ultimi 2 anni scolastici.

Le due scuole hanno un programma molto simile ma non in tutto, Alice qui alla CIS studiava MUSICA, a AISR ha dovuto cambiare con ARTE, questo cambio richiederà uno sforzo da parte di nostra figlia perché dovrà recuperare un po’ del programma dei mesi precedenti, ma è brava e molto motivata perciò non ho dubbi che riuscirà anche in questa nuova sfida.



La scelta di cambiare scuola a metà anno scolastico è stata proprio per cercare di darle più tempo possibile per inserirsi nella nuova scuola.

Emma 17 anni grado 12 (il nostro ultimo anno di scuola superiore)

Su consiglio di entrambe le scuole per lei la scelta è stata di non cambiare, perché ormai mancano pochi mesi agli esami finali, perché è bello e giusto (potendo) dare a nostra figlia l’opportunità di concludere il suo percorso scolastico con i suoi compagni e soprattutto con le sue amiche, per questo motivo noi due rimarremo a Copenhagen fino a giugno.



Per la prima vota in più di 18 anni di vita “in giro” la nostra famiglia sarà “in giro” ma in due paesi diversi, metà in Arabia Saudita e metà in Danimarca. 

Marito e due figlie a Riyadh, io, una figlia e la nostra gatta Cody a Copenhagen.


Qualcosa di mi dice che Cody sarà contenta di tornare al caldo 😂

Friday, September 1, 2017

TILBAGE TIL DANMARK- TORNARE IN DANIMARCA

HEJ, CIAO!
Eccomi qui al nord...

Nella piccola, bella COPENHAGEN ormai da 3 settimane!



Questi primi giorni in Danimarca sono stati molto intensi tra il fare i documenti per avere la residenza, sistemare i bagagli nella nuova casa e l'inizio della scuola il 15 agosto!!!!....mentre in Italia tutti festeggiavano e ci mandavano foto di piatti succulenti, noi pedalavamo per andare a scuola.
Le nostre figlie stanno frequentando la CIS international school a Copenhagen, la scuola è nuova  e molto bella, le bimbe si sono subito ben inserite, hanno trovato nuove amicizie, io sono contenta perché ho scoperto che ci sono tante mamme italiane in questa scuola che fin da subito sono state molto gentili, abbiamo anche qui un gruppo WhatsApp che mi è utilissimo per fare le mie mille domande da neo arrivata.


Lei è CARLOTTA (come la macchina di mio nonno) la mia nuova bicicletta che mi scarrozza per la città, ne abbiamo già fatti parecchi di chilometri insieme in questi giorni!

Però vi confesso che io amo CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE, anche per ore in giro per la città a guardarmi in giro, ad osservare quanto questa città è cambiata (in meglio) in questi 10 anni di lontananza, a scoprire questa nuova zona in cui abitiamo, ad intrufolarmi nei giardini dei palazzi che qui sono sempre una sorpresa.


Perciò se capitate da queste parti e vedete una in giro con uno zaino fucsia (poco appariscente!) e che col suo telefono continua a scattare foto...beh...salutatemi!


Wednesday, May 31, 2017

I PHONE e I PAD si o no?

Ciao!
Prima di venire a vivere a Riyadh io ero quella che al parco con le amiche diceva sempre che le nostre figlie non avrebbero MAI avuto il telefonino prima dei 15 anni, l'I PAD per loro non lo prendevo nemmeno in considerazione, ne avevamo da poco comperato uno per noi!!!

Ora le nostre figlie, la più grande ha 11 anni, hanno tutte e tre il proprio I PAD e tutte e tre (quasi) il loro I PHONE...PERCHÉ???

Arrivati a Riyadh la scuola dove avevamo iscritto le nostre figlie (MY LITTLE SCHOOL INTERNATIONAL) ci ha subito detto che era fondamentale che le bambine praticassero tutti i giorni la lettura su un programma internet  RATZ-KIDS (ve lo consiglio), avendo tre bambine e due I PAD, nel frattempo il PAPY ne aveva preso uno nuovo per poter comunicare mentre eravamo distanti, le bimbe dovevano fare a turno e i compiti sembravano non finire mai!

L'anno successivo la scuola aveva chiesto che ogni bambino avesse l'I PAD dal 3° grado in su, io nonostante avessi visto quanto le nostre figlie fossero migliorate in poco tempo anche grazie a internet ero scettica...per non dire quasi contraria!
Trovavo eccessivo dare ad un bambino un oggetto così costoso da portare a scuola tutti i giorni, avevo paura che lo rompessero, che ci giocassero solamente, che fosse motivo di distrazione...

Beh, mi sbagliavo!!!
Ora le nostre figlie frequentano l'AMERICAN INTERNATIONAL SCHOOL e usano tutte e tre tutti i  giorni l'I PAD, ma...
Hanno un insegnate che spiega ai bambini come si usa, come si usa internet e quali limiti bisogna avere perché ci sono siti non adatti ai bambini, semaforo verde, giallo e rosso!
La scuola insegna loro ad usare programmi che io nemmeno conoscevo, ne sono molto impressionata.
Hanno degli armadietti dove vengono depositati gli I PAD al mattino che vengono presi solo al momento necessario.
Posso sempre vedere cosa fanno le nostre figlie a scuola perché i bambini fotografano i loro lavori e li postano sul sito della scuola riservato ai genitori.
E con l'arrivo dell'estate i bambini avranno la possibilità di leggere molti e-book dalla libreria scolastica.

Il motivo per cui abbiamo deciso di comperare alle nostre figlie Emma e Alice il telefonino è stato dettato dalla partenza di alcune amiche a Dicembre dello scorso anno, le amiche in questione avevano già il telefonino, ora tutte e quattro si scrivo e si chiamano quasi ogni giorno, sorrido sempre quando la mattina Françisca chiama Alice e la sua voce si sente per casa, e sono rimasta molto contenta quando Emma mi ha detto che con Sofia si scrivono in italiano così fanno pratica, con Aurora invece si scrivono e-mail.
Un grazie particolare va agli zii e cugini che spesso ricevono e rispondono ai loro messaggi!
Maia per ora si è dovuta accontentare del mio vecchio telefonino senza scheda.

Come per tutte le cose ci vuole moderazione, le nostre figlie hanno un tempo durante il quale possono usare I PHONE o I PAD che sia per giocare o per telefonare, spesso però questa ora non la usano tutta perché tra i compiti, un un cartone animato, la piscina, gli amici, il tempo passa ed è ora di andare a letto.
Ho decisamente cambiato idea!

Sunday, October 16, 2016

Fantasy Land - Dolphinarium

Ciao!
Tanto per cambiare siamo stati in giro, questa volta alla scoperta di un nuovo parco giochi!
Erano mesi che cercavo informazioni tipo orari, giorni di apertura, eventi particolari...ma non sapendo l'arabo spesso faccio molta fatica!

Alla fine stanca di leggere che qui a Riyadh c'è un Dolphinarium senza capire dove esattamente fosse, ho convinto quel santo di mio marito a portarmi/ci alla sua ricerca...e lo abbiamo trovato!
Il parco apre verso le 4 del venerdì e sabato pomeriggio...o per lo meno questo è quello che abbiamo capito! Questi sono gli orari degli spettacoli al Dolphinarium.


Il Dolphinarium si trova all'interno del parco giochi Fantasy Land, il parco è molto grande, con area pic-nic e tanto verde!!!

Che nel deserto sembra ancora più bello!
C'è un piccolo parco acquatico dove le nostre bimbe si sono divertite molto, ho perso il conto delle volte che hanno fatto su e giù dallo scivolo d'acqua.


Poi con degli amici siamo andati a vedere lo spettacolo delle foche e dei delfini, le bambine erano felicissime, hanno anche provato a lanciare i cerchi alla foca, e' stato uno show molto semplice e piacevole.

Unica particolarità...c'era la divisione tra donne e uomini!!!
Gli spalti sui quali eravamo seduti erano divisi a metà da un telo verde, noi donne da un lato e gli uomini dall'altro!!

In Arabia Saudita i locali sono divisi in Single area (per gli uomini) e Family area (per famiglie e donne), sono stanze separate, con entrate diverse, ma questa della gradinata divisa a metà da un telo non mi era ancora capitata...ora posso dire di aver provato anche questa!

Ma tornando a Fantasy Land il parco comprende anche molte altre aree gioco con giostre, un laghetto artificiale e una pista per go-kart noi non siamo riusciti a visitarlo tutto perciò dovremo tornarci!
Il parco è molto semplice, tutto sommato è tenuto abbastanza bene, è una piacevole occasione per fare qualcosa di diverso dal solito a Riyadh.

Friday, February 19, 2016

A Wonderful Day (1)

Ciao!
Stamattina una delle nostre figlie si è svegliata con il piede sbagliato...era proprio di luna storta!

Così per cercare di raddrizzare la giornata abbiamo preparato qualche panino e siamo usciti, passeggiare nella natura e' sempre un buon modo per scaricare le tensioni e ritrovare il buon umore.


Se poi mamma e papà ti portano in posti così...


E quando poi ti trovi davanti una bella sorpresa il ritorno del buon umore e' garantito!

Un laghetto a Riyadh!
E chi se lo aspettava!!!

Wednesday, October 21, 2015

L'orlo facile

Ciao!
Oggi mi è cambiata la vita!
Ho scoperto l'orlo facile!!!
Ridete pure, ne avete tutti i motivi, perché io sono una che non sa nemmeno da che parte si prendono un ago ed un filo....figuriamoci se so fare un orlo ai pantaloni.
L'anno scorso ho sudato 7...70 camicie quando mia figlia torno' da scuola dicendomi che dovevo attaccare sulla sua maglietta bianca ben 100 pon pon per festeggiare i 100 giorni di scuola!

Secondo me i miei parenti se la ricordano ancora la mia faccia stravolta quella sera.
Ok, lo ammetto, dopo 11 anni di matrimonio e 3 figlie avrei dovuto imparare ad attaccare almeno un bottone, ma avevo una suocera che aveva le "mani di fata", sapeva fare tutto, cuciva, faceva i vestiti con gli aghi.....ci aveva fatto anche le bomboniere per il  nostro matrimonio con l'uncinetto!
Questo è uno dei tre vestiti-tenda Ikea che aveva fatto alle bimbe!

A Meleti c'è la Renza sempre disponibile per l'orlo dell'ultimo minuto, a Rezzato poi avevo una sarta per amica.
Qui a Riyadh di sarti ce ne sono molti, ma con la scusa che non posso guidare i pantaloni nuovi del marito giacevano nel cassetto da un paio di mesi in attesa di un orlo.
Ma io sono una persona molto fortunata e qui a Riyadh ho trovato un'amica che ha avuto il buon cuore e soprattutto tanta pazienza di insegnarmi a fare l'imbastitura, e domani vuole anche insegnarmi a fare l'orlo ai pantaloni!

Ma nel frattempo mi ha fatto anche conoscere quello che per me è la scoperta del secolo....l'orlo facile, ossia una bellissima striscia di colla che si stira sui pantaloni e anche per un'imbranata come me l'orlo ai pantaloni diventa una missione possibile!

Qualcuno nota la differenza?


Thursday, September 17, 2015

Saudi National Day at school

Ciao!
Stamattina per la prima volta ho assistito alla festa in celebrazione del National Day nella scuola delle nostre bimbe, alla My Little School international, ed è stato bellissimo!

Il giorno della Festa Nazionale e' il 23 settembre, prende il nome di al-yawm al watanī, letteralmente "giorno nazionale", ed è la festa civile più importante, da giorni fervono i preparativi, sui pennacchi sventolano le bandiere.

Inoltre quest'anno il 24 settembre e' il giorno della festività religiosa Eid-al-Abha, festa del Sacrficio, ossia una delle due più importanti feste religiose per i mussulmani di tutto il mondo e ci saranno dei giorni di vacanza!
Ma torniamo a stamattina...
A scuola erano appese sui balconi le bandiere Saudite, nel giardino era allestita una tenda,

ai bambini era stato detto che chi voleva poteva indossare un abito tipico (e noi ne abbiamo approfittato per prendere un altro ricordo da portare con noi), sono stati distribuiti comunque a tutti spille, cappellini e addobbi vari celebrativi, vi sono stati filmati con cui le maestre raccontavano la storia del Paese e l'importanza della celebrazione, ci sono stati canti e balli dei bambini, e' stata una bella lezione anche per me genitore.

Avrei tanto voluto fermarmi ad assaggiare tutti i bellissimi e (lo so) buonissimi dolci tipici che dal tavolo sembrava mi chiamassero...ma c'era mio marito fuori che mi aspettava...che anche questa volta mi ha fatto da autista!





Tuesday, August 25, 2015

Kids expat...back to school!

Ore 5.58
La dolce melodia di Backstreets ha il duro compito di buttarmi giù dal letto...ma senza la musica non ce la farei proprio!!!
Mi alzo, anzi ci alziamo, perché anche a mio marito tocca la levataccia, andiamo a svegliare le bimbe...ovviamente con ancora la musica accesa che ci da il buon giorno.
Scendiamo a preparare la colazione, le bimbe accendono la televisione e forse due minuti di cartoni animati mentre si scalda il latte li riescono a vedere.
Ore 6.35
Tocca a Waitin' on a sunny day dirci che è tempo di alzarci dal tavolo e andare a lavare i denti.
Ore 6.47
Born to Run...ci dice che è ora di correre altrimenti le bimbe perdono il bus!
Ore 6.50
Il bus e' partito...ce l'abbiamo fatta... Missione primo giorno di scuola compiuta!

Eh si, è ricominciata la scuola, le bimbe ne sono felicissime, non vedevano l'ora di rivedere le loro amiche e le maestre, di tornare nella loro nuova scuola che tanto amano, la My Little School International.
Prima mentre le guardavo camminare verso il bus confesso che mi luccicavano un po' gli occhi, il primo giorno di scuola e' sempre molto emozionante, anche se orami Emma e' al grado 5 e di primi giorni di scuola ne abbiamo fatti.
Stavo guardando lo zaino di Emma che ho appena lavato...ma sapete che sono 4 anni che mia figlia usa lo stesso zaino?!?
In realtà lo zaino ha ben 5 anni ma l'anno scorso nella fretta di fare le valigie gli zaini sono rimasti in Italia e quest'estate le bimbe li hanno voluti portare a Riyadh.
Vi svelo un segreto....io gli zaini li lavo con acqua tiempida e bicarbonato, le parti più sporche le strofino con la spazzola per i vestiti...

Ok questa è quella per le patate!
Ma non saprei come spiegare che voglio la spazzola per lavare i vestiti in inglese, figuriamoci in arabo!
Però guardate che risultato, sembra ancora come nuovo.

P.S. Forse non lo sapete, ma a noi piace Bruce Springsteen!!!

Wednesday, August 12, 2015

Expat children

Il 10 agosto 2015 nostra figlia ha compiuto 10 anni, un grande traguardo per lei che tanto desiderava le due cifre e un grande traguardo anche per noi che da 10 anni siamo genitori!
Essere genitore per me e' in assoluto la responsabilità più grande che ho mai avuto, una scelta senza ripensamenti, praticamente... un salto nel vuoto!
Abbiamo tanto desiderato avere nostra figlia, però ricordo bene il giorno che il test di gravidanza e' risultato positivo...ho avuto paura, mi sono sentita mancare la terra sotto i piedi e mi sono chiesta se sarei riuscita ad essere una buona mamma!
Puoi leggere tutti i libri che vuoi, documentarti, studiare, chiedere a chi genitore lo e' già ma non sarà mai abbastanza perché ogni figlio ha il suo carattere e i suoi tempi, l'ambiente in cui crescono cambia, noi cambiamo e loro crescono.
All'epoca vivevamo in Danimarca, eravamo solo io e mio marito, abbiamo fatto molta fatica, molte notti in bianco, mio marito spesso al mattino e' andato in ufficio con le occhiaie, ma una volta sopravvissuti ai primi 4 mesi le notti sono state un po' più tranquille...anche se per poco tempo però!
La scelta di seguire mio marito nei vari spostamenti per il suo lavoro condiziona anche la vita delle nostre figlie, Emma e' nata a Frederiksberg dove ha vissuto per 3 anni, poi ci siamo trasferiti a Rezzato dove abbiamo trascorso 6 magnifici anni, con tanti amici e i parenti vicini, bastava un'ora di macchina per raggiungerli.
Da un anno viviamo a Riyadh, in Arabia Saudita, a 5 ore di aereo dall'Italia!
Qui le nostre figlie hanno dovuto ricominciare tutto da capo, imparare una nuova lingua, anzi due e tra poco tre, inserirsi in un ambiente totalmente nuovo, farsi delle nuove amicizie.
Con mio grande stupore non ci hanno mai mandato a quel paese, non si sono lamentate e nemmeno ribellate a quella che è stata una nostra decisione.
Noi facciamo questa vita da vagabondi principalmente perché ci piace e perché crediamo che sia una bella opportunità anche per le nostre figlie, per il loro futuro, ma non escludo che un giorno una di loro si possa ribellare a questo tipo di vita, spesso mi chiedo come faremo, come gestiremo una loro richiesta di stabilità, non so darmi una risposta precisa però so che sia per me che per mio marito la loro felicità viene al primo posto, sempre.
L'altra sera a cena parlando con le nostre figlie abbiamo chiesto loro se sarebbero felici di andare in un nuovo paese, beh...hanno avanzato pretese...chi vorrebbe l'Australia, chi l'America, chi Napoli e le sue mozzarelle!
Che ridere che mi fanno!

Thursday, June 25, 2015

Street art

Ciao!
Le vacanze sono iniziate, la mattina le bimbe vanno al Summer Camp e al pomeriggio?
Al pomeriggio si fa STREET ART!
Con un po di gessetti colorati, dei libri di disegni ed un po di fantasia il gioco è fatto!
 Adoro giocare con le mie bimbe!