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Tuesday, March 14, 2023

IQAMA DOCUMENTS - SAUDI ARABIA

 

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Before you enter Saudi I supposed I needed the following documents:

1.        Sponsoring letter from my employer

2.        Visa for Iqama

3.        Letter from the Employer addressed to Saudi Embassy in Copenhagen (to the chief of consulate office)

4.        Copy of employment contract with company/my signatures attested by chamber of commerce

5.        Medical Report with enclosed HIV negative test (the form of the medical report is a standard one you can download also from the danish agency website I mention below)

6.        Negative Criminal Report (in Italy is “Certificato Penale” and shall be in original)

7.        University diploma

 

Instead of applying from Italy through VFS Tasheel and thanks to the fact I’m resident in Denmark, I applied through an agency in Copenhagen (saudiservice.dk); indeed I could provide simply a pdf for all above points and n.3 was not even required.

 

P.S.: If you are an engineer, to avoid the need to provide more evidence of your studies and further steps in Saudi, it is preferable to mention another title, like sales manager.

 

I got the visa on my passport in a couple of hours.

 

After entering Saudi I had to:

·       Provide copy of the visa + boarding n. to my company

·       Go through medical check (Xray + urin test + blood test)

·       In 3 days the results and shared in the system, your Employer can complete the application


Basically I got my iqama in less than a week after I entered Saudi

 

Afterwards you need to validate it (with your finger print) on an absher machine (you’ll find them in most of shopping mall and shops).

 

Than you simply wait for the hard copy, than you assign your phone n. to your iqama n. and you can open a bank account and apply for the driver licence.


Monday, February 6, 2023

Cosa fare quando si ri-parte? - Expat family

 Ciao,

Dopo tanti anni “in giro” , dopo tanti ripartire e ricominciare, ora abbiamo una lista di cose da fare per iniziare al meglio una nuova avventura, la condivido perché penso che può essere utile.


DOCUMENTI

PASSAPORTO  - controllare la data di scadenza

Per alcune destinazione servono minimo 6mesi di validità.

VISA - se necessario controllare quali documenti sono richiesti e se servono traduzioni in altra lingua, ottenerli potrebbe richiedere più tempo.

VACCINAZIONI  - specialmente se avete figli piccoli

VACCINAZIONI ANIMALI - se come noi ne avete (noi abbiamo un gatto)



Se avete figli…

Prima di tutto LA SCUOLA!

Trovare una nuova scuola può essere difficile, specialmente se ci si sposta a metà anno scolastico e, come nel nostro caso, se i figli sono adolescenti e perciò frequentano la scuola superiore.

Ci sono tante scuole internazionali con metodi scolastici diversi, a volte anche se hanno lo stesso metodo può capitare che non hanno tutte le stesse materie scolastiche.

Altra cosa importante di cui tenere conto è il mese di nascita che può condizionare l’ammissione al grado (classe) scolastico.

Trovare una nuova CASA

Noi preferiamo cercare una casa in una buona posizione che sia comoda per andare a scuola, che sia o vicina alla scuola o vicina ai mezzi pubblici che permettano alle figlie di essere indipendenti ad andare e tornare da scuola.

Abbiamo 3 figlie con orari scolastici diversi.

Trovare una casa vicina alla scuola vuol dire che prima dobbiamo trovare la scuola, per questo per noi la scuola è il punto primario nella nostra lista.



Tenete conto che trovare una nuova casa in affitto con animali al seguito in alcuni paesi è molto difficile.

Se avete animali verificate che il suo trasferimento sia ammesso nel nuovo paese di destinazione.


Thursday, January 26, 2023

On the road…again…

 Ciao, 

Come avete iniziato l’anno nuovo? Spero bene.

Noi abbiamo inziato il 2023 con le valigie in mano, e non per andare in vacanza!



La società di mio marito gli ha chiesto di tornare a lavorare, e di conseguenza vivere, a Riyadh la capitale dell’Arabia Saudita.

Noi abbiamo già vissuto 3 anni a Riyadh, prima di tornare a vivere qui a Copenhagen (da dove sto scrivendo), dal 2014 al 2017.

L’esigenza lavorativa, la notizia e la decisione di accettare sono state velocissime, è successo tutto in poco tempo.



Il motivo, oltre ovviamente al lavoro di mio marito, era ed è la scuola!

Eh, si, la scuola, perché le nostre bambine nate sui cantieri, sono negli anni cresciute ed ora sono adolescenti agli ultimi anni scolastici, spostarsi perciò è un po’ più complesso, farlo a metà anno lo è un po’ di più, ma non impossibile.

Ci è stato di grande aiuto conoscere già il posto e le scuola dove le nostre figlie avevano già studiato, ci è stato di grandissimo aiuto la comunicazione è la collaborazione tra le due scuole, perciò grazie infinte Copenhagen International School e American International School Riyadh!



Entrambe le scuole hanno un sistema scolastico internazionale con sistema IB (Baccalaureato Internazionale).

Maia 14 anni grado 9 (il nostro primo anno scolastico della scuola superiore)

Per lei cambiare scuola è stato tutto sommato semplice, non studierà più la lingua Danese ma riprenderà a studiare l’Arabo,  le due scuole hanno come lingua straniera spagnolo che perciò può continuare a studiare.

Alice 16 anni grado 11 (il nostro 3° anni di scuola superiore)

Per lei questo è il penultimo anno scolastico (la scuola superiore è di 4 anni), il sistema IB ha tutta una serie di progetti ed esami che si svolgono durante gli ultimi 2 anni (11-12), per questo motivo è vivamente sconsigliato cambiare scuola durante gli ultimi 2 anni scolastici.

Le due scuole hanno un programma molto simile ma non in tutto, Alice qui alla CIS studiava MUSICA, a AISR ha dovuto cambiare con ARTE, questo cambio richiederà uno sforzo da parte di nostra figlia perché dovrà recuperare un po’ del programma dei mesi precedenti, ma è brava e molto motivata perciò non ho dubbi che riuscirà anche in questa nuova sfida.



La scelta di cambiare scuola a metà anno scolastico è stata proprio per cercare di darle più tempo possibile per inserirsi nella nuova scuola.

Emma 17 anni grado 12 (il nostro ultimo anno di scuola superiore)

Su consiglio di entrambe le scuole per lei la scelta è stata di non cambiare, perché ormai mancano pochi mesi agli esami finali, perché è bello e giusto (potendo) dare a nostra figlia l’opportunità di concludere il suo percorso scolastico con i suoi compagni e soprattutto con le sue amiche, per questo motivo noi due rimarremo a Copenhagen fino a giugno.



Per la prima vota in più di 18 anni di vita “in giro” la nostra famiglia sarà “in giro” ma in due paesi diversi, metà in Arabia Saudita e metà in Danimarca. 

Marito e due figlie a Riyadh, io, una figlia e la nostra gatta Cody a Copenhagen.


Qualcosa di mi dice che Cody sarà contenta di tornare al caldo 😂

Wednesday, October 26, 2022

OPERAPARKEN

 Ciao,

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di partecipare ad una visita guidata al cantiere dell’Operaparken, il parco che sta sorgendo al fianco dell’Opera House qui a Copenhagen.



La visita è stata molto interessante ma anche molto difficile da seguire perché era in danese ed io, mio marito ed altri amici non abbiamo voluto chiedere se si poteva fare in inglese, sono sicura che se solo avessimo chiesto se si poteva fare in inglese o se avessimo potuto avere la traduzione lo avrebbero fatto senza problemi, ma volevamo metterci alla prova.



L’area comprende un parcheggio sotterraneo, un bar con un grande lucernario, un ponte che collega il parco all’Opera House e tanto verde, da novembre verranno piantate 590 piante importate da un vivaio in Belgio. 




All’interno del bar è già stato piantato un Ficus Longifolia Alii di 25 anni originario della Malesia, il nome Alii in hawaiano significa Re.




È stato installato un serbatoio di raccolta dell’acqua piovana he servirà per l’irrigazione.




Sono in corso i lavori per il riscaldamento geotermico.

Il granito farà da contorno alla fontana e l’estensione dell’isola, il giardino in stile orientale e inglese sta prendendo forma.




Ci sarà tanto spazio dove sedersi e godere delle belle giornate di sole, la serra e il suo bar all’interno accoglieranno gli ospiti nelle giornate di brutto tempo.




Il termine dei lavori è previsto per la metà del 2023, perciò non manca molto, la prossima estate sono sicura sarà la nuova attrazione!




Monday, August 15, 2022

CAFE DUSE e HOTEL 25 HOURS

 Ciao,

Da qualche mese a Copenhagen ha aperto il CAFE DUSE di Melissa Forti, pasticcera, autrice di libri e personaggio televisivo, e soprattutto una persona che mette tanta passione in ciò che fa.



Ho scoperto che Melissa avrebbe aperto il suo CAFE DUSE a Copenhagen ascoltando Radio Deejay, dove era stata ospite, sentirla raccontare del suo progetto mi ha incuriosita a tal punto che alla fine l’aspettavo proprio!



Dopo tanto lavoro e qualche ritardo è arrivato il gran giorno dell’apertura e devo dire che il CAFE DUSE merita proprio una visita!



Il locale è molto ben arredato, molto confortevole, il nome è una dedica all’attrice Eleonora Giulia Amalia Duse, ed è all’interno dell’Hotel 25 Hours che è anch’esso molto ben arredato, io personalmente sono rimasta incantata dalla sala relax con possibilità di ascoltar vinili e dalla sala di lettura ma devo dire che tutto l’hotel merita una visita!



Anche la location è molto particolare perché il CAFE DUSE si trova in centro città a Copenhagen in via Pilestræde 65, dietro alla Rundetaarn (Torre rotonda), è in centro ma è allo stesso tempo quel “dietro l’angolo” che gli conferisce un po’ di intimità e tranquillità dalla frenesia dello shopping.



Ma torniamo al CAFE DUSE e ai suoi dolci, alle torte una più buona dell’altra, la mia preferita è la torta tiramisù, e alla piccola pasticceria di cui il babbà è il mio preferito.



Andate e provate ne sarete contenti!

Thursday, July 28, 2022

La biblioteca dell’Università di Copenhagen

 Ciao,

Oggi vi voglio suggerire la visita in uno dei miei posti preferiti da oltre 20 anni, La Biblioteca dell’Università di Copenhagen, un luogo per me speciale perché oltre ad essere molto bella la Biblioteca dell’Università di Copenhagen era il posto dove andavo a consultare internet, e dove mandavo tutti gli amici che venivano a trovarci.



Per un lungo periodo la biblioteca è rimasta chiusa al pubblico ma da qualche mese è possibile visitarla, perciò se venite in vacanza a Copenhagen non perdete l’occasione, ne rimarrete contenti.


La biblioteca fu costruita nel 1856-61 dall’architetto Johannesburg Daniel Herholdl, esternamente è caratterizzata da un rivestimento di mattoncini  Rossi e tante decorazioni, osservate bene tutte le facciate!

L’interno invece è caratterizzato da mattoncini gialli e ornamenti, entrando nella sala dei libri si respira


magica sensazione di pace che non so bene spiegarvi ma è ciò che in mia opinione rende questo posto speciale.


All’interno si trova anche un fresco dipinto di Gerorg Hilker.

Università di Copenhagen 

Nørregade 10, 

1165 Copenhagen K

Wednesday, July 6, 2022

DANISH GRADUATION - tradizione tipica scandinava

Ciao,

Giugno in Danimarca è GRADUATION!🎊

La graduazione che segna la fine delle scuole superiori è cosa seria da queste parti, ricca di tradizioni e significati come credo da nessun altra parte.

I negozi vendono decorazioni e dolcetti a tema.




IL CAPPELLO

L’oggetto che più di tutto rappresenta la fine della scuola, infatti viene poggiato sulla testa dello studente solo alla fine del suo ultimo esame, la scelta di chi avrà questo onore e’ molto importate, può essere uno dei genitori, un fratello/sorella o un miglior amico, ma anche un professore che per l’alunno è stato molto importante.

Una scelta che spesso tiene tutti col fiato sospeso fino all’ultimo.



I cappello della graduazione è ciò che rimane della vecchia uniforme dell’UNIVERSITÀ DI COPENHAGEN  e può essere di due colori, NERO era la divisa invernale, BIANCO  quella estiva.

Il cappello è tipicamente fatto in lino a tesa nera con una fascia, una coccarda e con un distintivo che varia a seconda della materia scelta che più rappresenta lo studente.

Ci sono tante tradizioni legate al cappello come:

Porta sfortuna provare il cappello di uno studente prima della fine dell’ultimo esame.

Dovesse mai capitare bisogna saltarci sopra 3 volte all’indietro.

Scrivere il voto dell’ultimo esame sostenuto al centro del rivestimento interno del cappello.



Compagni di classe e amici autografano l’interno del cappello.

Lo studente con la testa più grande e quello con la testa più piccola devono dare una birra a tutta la classe che poi diventano due.

Possono essere fatti tagli, tacche o segni particolari con specifici significati.

Ci sono canzoni danesi che canzonano le varie scuole come “se blu (il cappello) è troppo facile da ottenere, se rosso non vale più del pane…”

STUDENTERKØRSEL - CARRO DEI STUDENTI

un tempo erano carri carichi di studenti trainati da cavalli, ora trattori o camion più moderni e sicuri.



Gli studenti viaggiano in giro per la città e di casa in casa festeggiando, bevendo e cantando tutto il giorno.

Un colpo di clacson e gli uomini brindano, due clacson è il turno delle donne, tre si brinda tutti insieme.

Se si incrociano carri di studenti è tradizione salutarli, battergli gli le mani, suonare clacson, qualsiasi gesto di simpatia e gioia per loro, è il loro momento!

Lo stop a Kongens Nytorv e alla Fontana delle cicogne (Storkespringvandet) è d’obbligo!



Alla fine del film DRUNK (UN ALTRO GIRO), vincitore di un Oscar come miglior film in lingua straniera, si vedono i carri con gli studenti che stanno festeggiando.

Io quest’anno come rappresentante di classe del penultimo anno ho partecipato alla tradizione di decorare i camion per gli studenti del 12° grado, è stato molto divertente ed emozionante, a lavoro ultimato quando ho visto i genitori (alcuni cari amici) arrivare con i loro figli, e li ho visti salire sui carri confesso che avevo gli occhi lucidi.




Per le successive due settimane dopo la graduazione gli studenti indossano il loro cappello ovunque vanno e la città si riempie di giovani e di cappellini.

È difficile spiegarlo a parole ma come è qui non è da nessun’altra parte!

E non lo dico solo io.