ANDIAMO! ANDIAMO! ANDIAMO!
Quando hai tre bambine che alle 8 di venerdì mattina ti saltano nel letto così entusiaste di andare finalmente a fare una nuova gita nel deserto...non puoi fare altro che alzarti e preparare lo zaino!!!
Così non erano ancora le 9 che già eravamo in macchina, la città ormai alle nostre spalle, il sole che si stava facendo caldo sui nostri volti, il BOSS alla radio che cantava "YOU'VE GOT IT" e un nuovo pezzo di deserto tutto da scoprire davanti a noi.
Per andare ad AL HOFUF abbiamo percorso inizialmente la stessa strada che avevamo fatto per andare in Bahrein ma a poco più di metà abbiamo deviato verso il Qatar (strada 75), ad un certo punto ci siamo fermati incantati a guardare una mandria di cammelli sulle dune, il vento soffiava
forte e a tratti sollevava la sabbia, i piccoli di cammello che raggiungevano le madri trotterellando, uno spettacolo della natura!
Ho fatto un video che ho pubblicato sulla pagina FaceBook Tramps In Love se volete vederlo.
Dopo circa 4 ore dalla nostra partenza siamo arrivati ad AL HOFUF la città ci è sembrata molto carina anche se l'abbiamo visitata poco, volevamo visitare il Museo Archeologico ma purtroppo era chiuso!
Così siamo ripartiti per la nostra destinazione, le CAVE DI QARA, la visita di questo sito ci ha ripagati del viaggio, sia la parte visitabile dal museo sia la vista dall'alto sono suggestive, le rocce erose dal tempo a dagli agenti atmosferici sono molto profonde, al loro interno c'è una piacevole frescura, si potrebbe trascorrere un'intera giornata a camminare tra queste rocce.
E guardate cosa abbiamo visto una volta arrivati su una cima...
Girando intorno all'area ci siamo fermati in un negozio di manufatti tipici.
Translate
Showing posts with label travel family. Show all posts
Showing posts with label travel family. Show all posts
Wednesday, January 25, 2017
AL HOFUF E LE CAVE DI QARA
from Riyadh to Copenhagen is a moment
Al Hofuf,
Arabia Saudita,
camel,
cammelli,
cave,
caves,
desert trip,
deserto desert,
expat family,
hills,
montagne,
mountain,
QARA Caves,
Riyadh,
rocce,
rocks,
Saudi Arabia,
street,
travel family
Friday, October 7, 2016
Discovery KSA
Poi domani vi racconto...
Per ora guardatevi il video della nostra gita di oggi!
Che spettacolo.
Buona notte io sono cotta!
Per ora guardatevi il video della nostra gita di oggi!
Che spettacolo.
Buona notte io sono cotta!
from Riyadh to Copenhagen is a moment
Al Kharj,
Arabia Saudita,
crater,
cratere,
Day trip,
discovery,
expat family,
expat kids,
gita,
KSA,
pozzi,
Riyadh,
Saudi Arabia,
travel family,
video,
wells
Sunday, April 3, 2016
La mia vita a Riyadh
Ciao!
Da luglio 2014 con mio marito e le nostre tre bimbe viviamo a Riyadh, sono già passati più di 20 mesi dal nostro arrivo!
L'Arabia Saudita di tutti i paesi del golfo e' in assoluto la più conservatrice e la più difficile da raggiungere, qui il turismo non ha libero accesso, per poter venire in Arabia Saudita bisogna avere una lettera d'invito e la trafila dei documenti da preparare e' molto lunga.
L'Arabia Saudita e' una monarchia assoluta e vige il divieto di professare religioni diverse dall'Islam.
Le donne in Arabia Saudita devono indossare l'abaya, un camice nero che copre tutto il corpo ad eccezione dei piedi e delle mani, molte donne locali indossano anche il niqab che copre tutta la testa e lascia scoperti solo gli occhi, altre invece indossano solo il velo per coprire i capelli.
Le straniere come la sottoscritta devono indossare l'abaya ma non devono necessariamente coprirsi il capo, ad ora solo in due occasioni mi è stato detto di coprirmi la testa, la prima volta un po in malo modo e la seconda con un per favore.
Le donne straniere o locali che siano in Arabia Saudita non possono guidare e visto che di mezzi pubblici al momento non ce ne sono la libertà di movimento e' vincolata al taxi o all'avere un driver personale.
La giornata in Arabia Saudita e' scandita da 5 preghiere, ad ognuna delle quali tutto si ferma, i negozi chiudono, le persone vanno in moschea a pregare e per chi rimane fuori c'è l'altoparlante che volente o nolente ti fa sentire la preghiera...anche quella delle cinque del mattino!
Il clima d'estate e' torrido, si raggiungo tranquillamente i 45-50° ma essendo l'umidità pari a zero sono meglio sopportabili che in altri paesi del golfo dove invece c'è molta più umidità.
L'inverno è più una primavera, le temperature sono piacevoli, tutto ciò che è sopravvissuto al caldo estivo diventa rigoglioso, sbocciano i fiori, e può capitare anche che piova!
Comprendo che con una premessa di questo tipo chi legge si chieda come può una persona accettare di vivere in questo paese, comprendo i timori e le paure di chi si trova davanti la possibilità di venire
in questo paese perché probabilmente sono le stesse paure che abbiamo avuto anche noi.
Ma l'Arabia Saudita non è solo questo.
Il deserto arabo e' bellissimo, ci sono tanti luoghi a molti sconosciuti tutti da scoprire, terra del cavallo arabo e dei cammelli buffi e puzzolenti.
L'Arabia Saudita e' una nazione molto grande, con un deserto a molti sconosciuto, le montagne rocciose a nord e quelle più rigogliose a sud, il mar Rosso a ovest e il mare del Golfo a est.
Con le dune dai diversi colori e i tramonti bellissimi.
Noi viviamo a Riyadh, la capitale, città in grande espansione, dove stanno costruendo 6 linee metropolitane ed una rete di trasporti pubblici di superficie.
Il numero di espatriati che lavorano nel paese ed in particolare modo nella capitale e' in continuo aumento, le possibilità di poter trovare lavoro sono molte.
Posso dire che qui a Riyadh ci sono molte scuole internazionali di ottimo livello perché con tre figlie a suo tempo ne abbiamo valutate molte.
In questi mesi di vita a Riyadh e di girovagare per il paese abbiamo conosciuto molte persone, con alcuni di essi ne è nata un'amicizia.
Apprezzo di questo popolo la grande l'ospitalità e generosità che riservano ai loro ospiti molto simile
alla nostra cultura e poi quel gesto di salutarsi quando ci si incontra nel deserto mi fa pensare al saluto
che ci si rivolge in montagna durante le passeggiate.
Noi viviamo in un compound abitato da stranieri come noi, qui socializzare e farsi delle amicizie probabilmente è più facile che vivendo in città, ci sono delle facility come la palestra o la piscina per il tempo libero e i bus per poter andare a fare la spesa.
Riyadh per molti aspetti non è di certo il posto migliore dove vivere ma vivere qui non è impossibile, anzi è molto meno peggio di quel che sembra, soprattutto in questo periodo di grande espansione della città.
Consiglio però a chi dovesse decidere di raggiungerci di valutare bene i costi, la vita da espatriato qui e' tutt'altro che economica e...di armarvi ti tanta pazienza, vi servirà!
Da luglio 2014 con mio marito e le nostre tre bimbe viviamo a Riyadh, sono già passati più di 20 mesi dal nostro arrivo!
L'Arabia Saudita di tutti i paesi del golfo e' in assoluto la più conservatrice e la più difficile da raggiungere, qui il turismo non ha libero accesso, per poter venire in Arabia Saudita bisogna avere una lettera d'invito e la trafila dei documenti da preparare e' molto lunga.
L'Arabia Saudita e' una monarchia assoluta e vige il divieto di professare religioni diverse dall'Islam.
Le donne in Arabia Saudita devono indossare l'abaya, un camice nero che copre tutto il corpo ad eccezione dei piedi e delle mani, molte donne locali indossano anche il niqab che copre tutta la testa e lascia scoperti solo gli occhi, altre invece indossano solo il velo per coprire i capelli.
Le straniere come la sottoscritta devono indossare l'abaya ma non devono necessariamente coprirsi il capo, ad ora solo in due occasioni mi è stato detto di coprirmi la testa, la prima volta un po in malo modo e la seconda con un per favore.
Le donne straniere o locali che siano in Arabia Saudita non possono guidare e visto che di mezzi pubblici al momento non ce ne sono la libertà di movimento e' vincolata al taxi o all'avere un driver personale.
La giornata in Arabia Saudita e' scandita da 5 preghiere, ad ognuna delle quali tutto si ferma, i negozi chiudono, le persone vanno in moschea a pregare e per chi rimane fuori c'è l'altoparlante che volente o nolente ti fa sentire la preghiera...anche quella delle cinque del mattino!
Il clima d'estate e' torrido, si raggiungo tranquillamente i 45-50° ma essendo l'umidità pari a zero sono meglio sopportabili che in altri paesi del golfo dove invece c'è molta più umidità.
L'inverno è più una primavera, le temperature sono piacevoli, tutto ciò che è sopravvissuto al caldo estivo diventa rigoglioso, sbocciano i fiori, e può capitare anche che piova!
Comprendo che con una premessa di questo tipo chi legge si chieda come può una persona accettare di vivere in questo paese, comprendo i timori e le paure di chi si trova davanti la possibilità di venire
in questo paese perché probabilmente sono le stesse paure che abbiamo avuto anche noi.
Ma l'Arabia Saudita non è solo questo.
Il deserto arabo e' bellissimo, ci sono tanti luoghi a molti sconosciuti tutti da scoprire, terra del cavallo arabo e dei cammelli buffi e puzzolenti.
L'Arabia Saudita e' una nazione molto grande, con un deserto a molti sconosciuto, le montagne rocciose a nord e quelle più rigogliose a sud, il mar Rosso a ovest e il mare del Golfo a est.
Con le dune dai diversi colori e i tramonti bellissimi.
Noi viviamo a Riyadh, la capitale, città in grande espansione, dove stanno costruendo 6 linee metropolitane ed una rete di trasporti pubblici di superficie.
Il numero di espatriati che lavorano nel paese ed in particolare modo nella capitale e' in continuo aumento, le possibilità di poter trovare lavoro sono molte.
Posso dire che qui a Riyadh ci sono molte scuole internazionali di ottimo livello perché con tre figlie a suo tempo ne abbiamo valutate molte.
In questi mesi di vita a Riyadh e di girovagare per il paese abbiamo conosciuto molte persone, con alcuni di essi ne è nata un'amicizia.
Apprezzo di questo popolo la grande l'ospitalità e generosità che riservano ai loro ospiti molto simile
alla nostra cultura e poi quel gesto di salutarsi quando ci si incontra nel deserto mi fa pensare al saluto
che ci si rivolge in montagna durante le passeggiate.
Noi viviamo in un compound abitato da stranieri come noi, qui socializzare e farsi delle amicizie probabilmente è più facile che vivendo in città, ci sono delle facility come la palestra o la piscina per il tempo libero e i bus per poter andare a fare la spesa.
Riyadh per molti aspetti non è di certo il posto migliore dove vivere ma vivere qui non è impossibile, anzi è molto meno peggio di quel che sembra, soprattutto in questo periodo di grande espansione della città.
Consiglio però a chi dovesse decidere di raggiungerci di valutare bene i costi, la vita da espatriato qui e' tutt'altro che economica e...di armarvi ti tanta pazienza, vi servirà!
from Riyadh to Copenhagen is a moment
Arabia Saudita,
cammelli,
dune,
expat life,
expat wife,
Mar Rosso,
Riyadh,
Saudi Arabia,
sunset,
tramonti,
travel family
Friday, April 1, 2016
La volpe del deserto / The desert fox
Ciao!
Stamattina mentre facevamo la nostra solita passeggiata del venerdì abbiamo visto, ammirato e poi anche fotografato una volpe del deserto.
La volpe del deserto chiamata anche fennec e vulpes zerda e' il più piccolo canide del mondo, il suo peso e' di circa 1,5kg, lungo circa 40cm è alto 30cm al garrese.
Ciò che colpisce di questo splendido animale sono le orecchie che possono essere lunghe anche15cm, tali dimensioni gli permettono di avere un ottimo udito e di disperdere il calore, e la bellissima lunga coda che può misurare fino a 25cm.
Si mimetizza perfettamente nell'ambiente desertico con il suo pelo marroncino grigio....la vendete?
La volpe e' un animale molto curioso e anche quella che abbiamo incontrato stamattina non era da meno, ci siamo osservati e studiati per un po', poi scappava a nascondersi tra la vegetazione e dopo poco riappariva, ci passava a debita distanza e ci osservava e noi osservavamo lei, in tutto il suo splendore!
L'abbiamo anche sentita cacciare un uccello ma era troppo distante per vederla, che sorpresa però quando tutta trionfante e' passata davanti a noi come a volerci mostrare la sua preda.
I nomadi chiamano la volpe del deserto "folletto del deserto", sarà per l'affinità del nome-cognome che tanto mi piace questo animale così simpatico e furbetto?
Stamattina mentre facevamo la nostra solita passeggiata del venerdì abbiamo visto, ammirato e poi anche fotografato una volpe del deserto.
La volpe del deserto chiamata anche fennec e vulpes zerda e' il più piccolo canide del mondo, il suo peso e' di circa 1,5kg, lungo circa 40cm è alto 30cm al garrese.
Ciò che colpisce di questo splendido animale sono le orecchie che possono essere lunghe anche15cm, tali dimensioni gli permettono di avere un ottimo udito e di disperdere il calore, e la bellissima lunga coda che può misurare fino a 25cm.
Si mimetizza perfettamente nell'ambiente desertico con il suo pelo marroncino grigio....la vendete?
La volpe e' un animale molto curioso e anche quella che abbiamo incontrato stamattina non era da meno, ci siamo osservati e studiati per un po', poi scappava a nascondersi tra la vegetazione e dopo poco riappariva, ci passava a debita distanza e ci osservava e noi osservavamo lei, in tutto il suo splendore!
L'abbiamo anche sentita cacciare un uccello ma era troppo distante per vederla, che sorpresa però quando tutta trionfante e' passata davanti a noi come a volerci mostrare la sua preda.
I nomadi chiamano la volpe del deserto "folletto del deserto", sarà per l'affinità del nome-cognome che tanto mi piace questo animale così simpatico e furbetto?
from Riyadh to Copenhagen is a moment
Arabia Saudita,
desert fox,
deserto,
expat blogger,
fennec,
folletto,
fox,
live in Saudi,
Riyadh,
Saudi Arabia,
travel family,
volpe,
volpe del deserto,
vulpes zerda
Subscribe to:
Posts (Atom)







