Ciao!
La scorsa settimana siamo stati in vacanza a Sharm El Shaik in Egitto, era da tanto che desideriamo fare una settimana di relax, cosa per noi molto insolita visto che siamo sempre con lo zaino in spalla a macinar chilometri...sarà che stiamo diventando vecchi?!?
Abbiamo alloggiato al Cleopatra Luxury Resort dove ci hanno coccolato e viziato per tutta la vacanza, il resort è molto verde e ben curato, ci sono tre piscine grandi e due più piccole per i bambini,sulla spiaggia le bambine hanno giocato pomeriggi interi a costruire castelli di sabbia e bastava fare qualche passo in acqua per vedere tantissimi pesci colorati, che belli!
Io non so nuotare, anzi a dire le cose come stanno io ho proprio paura dell'acqua, ma il Mar Rosso e la sua Barriera Corallina erano così belli e ricchi di colri che nonostante la paura ho provato a fare Snorkelling per ben due volte, una anche in mare aperto!...ovviamente con giubbotto salvagente, ciambella alla quale ero saldamente attaccata e il bagnino costantemente al mio fianco.
La scena era alquanto ridicola, ma ogni volta che infilavo la testa sotto l'acqua era bellissimo vedere i pesci dai tanti colori nuotare intorno a me, i coralli con le loro forme e colori così belli e tutto così limpido e vicino a me.
Mio marito e mia figlia hanno provato anche a fare immersione e dopo aver visto il loro video sott'acqua non vedo l'ora di provarci anch'io!
Durante la gita in barca abbiamo avuto anche la fortuna di vedere 5 delfini nuotare intorno a noi!
Non potevamo andare in Egitto e non andare a vedere le piramidi, così abbiamo oraganizzato una gita di un giorno a Cairo, ci siamo rivolti ad un tour operator che dall'aeroporto ci ha portato al Museo Egizio, una guida turistica ci ha fatto visitare l'interno del museo e poi ci ha accompagnato a visitare le piramidi a Giza, la giornata è stata molto intensa ma ne è valsa veramente la pena, grazie alla nostra guida e ai suoi racconti ci siamo immersi nel passato e che emozione quando siamo entrati in una piramide!
Le difficoltà del paese si percepiscono fin da subito ma questa è stata in assoluto una delle vacanze più belle che abbiamo fatto.
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Wednesday, April 12, 2017
Vacanza in Egitto
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Sunday, April 3, 2016
La mia vita a Riyadh
Ciao!
Da luglio 2014 con mio marito e le nostre tre bimbe viviamo a Riyadh, sono già passati più di 20 mesi dal nostro arrivo!
L'Arabia Saudita di tutti i paesi del golfo e' in assoluto la più conservatrice e la più difficile da raggiungere, qui il turismo non ha libero accesso, per poter venire in Arabia Saudita bisogna avere una lettera d'invito e la trafila dei documenti da preparare e' molto lunga.
L'Arabia Saudita e' una monarchia assoluta e vige il divieto di professare religioni diverse dall'Islam.
Le donne in Arabia Saudita devono indossare l'abaya, un camice nero che copre tutto il corpo ad eccezione dei piedi e delle mani, molte donne locali indossano anche il niqab che copre tutta la testa e lascia scoperti solo gli occhi, altre invece indossano solo il velo per coprire i capelli.
Le straniere come la sottoscritta devono indossare l'abaya ma non devono necessariamente coprirsi il capo, ad ora solo in due occasioni mi è stato detto di coprirmi la testa, la prima volta un po in malo modo e la seconda con un per favore.
Le donne straniere o locali che siano in Arabia Saudita non possono guidare e visto che di mezzi pubblici al momento non ce ne sono la libertà di movimento e' vincolata al taxi o all'avere un driver personale.
La giornata in Arabia Saudita e' scandita da 5 preghiere, ad ognuna delle quali tutto si ferma, i negozi chiudono, le persone vanno in moschea a pregare e per chi rimane fuori c'è l'altoparlante che volente o nolente ti fa sentire la preghiera...anche quella delle cinque del mattino!
Il clima d'estate e' torrido, si raggiungo tranquillamente i 45-50° ma essendo l'umidità pari a zero sono meglio sopportabili che in altri paesi del golfo dove invece c'è molta più umidità.
L'inverno è più una primavera, le temperature sono piacevoli, tutto ciò che è sopravvissuto al caldo estivo diventa rigoglioso, sbocciano i fiori, e può capitare anche che piova!
Comprendo che con una premessa di questo tipo chi legge si chieda come può una persona accettare di vivere in questo paese, comprendo i timori e le paure di chi si trova davanti la possibilità di venire
in questo paese perché probabilmente sono le stesse paure che abbiamo avuto anche noi.
Ma l'Arabia Saudita non è solo questo.
Il deserto arabo e' bellissimo, ci sono tanti luoghi a molti sconosciuti tutti da scoprire, terra del cavallo arabo e dei cammelli buffi e puzzolenti.
L'Arabia Saudita e' una nazione molto grande, con un deserto a molti sconosciuto, le montagne rocciose a nord e quelle più rigogliose a sud, il mar Rosso a ovest e il mare del Golfo a est.
Con le dune dai diversi colori e i tramonti bellissimi.
Noi viviamo a Riyadh, la capitale, città in grande espansione, dove stanno costruendo 6 linee metropolitane ed una rete di trasporti pubblici di superficie.
Il numero di espatriati che lavorano nel paese ed in particolare modo nella capitale e' in continuo aumento, le possibilità di poter trovare lavoro sono molte.
Posso dire che qui a Riyadh ci sono molte scuole internazionali di ottimo livello perché con tre figlie a suo tempo ne abbiamo valutate molte.
In questi mesi di vita a Riyadh e di girovagare per il paese abbiamo conosciuto molte persone, con alcuni di essi ne è nata un'amicizia.
Apprezzo di questo popolo la grande l'ospitalità e generosità che riservano ai loro ospiti molto simile
alla nostra cultura e poi quel gesto di salutarsi quando ci si incontra nel deserto mi fa pensare al saluto
che ci si rivolge in montagna durante le passeggiate.
Noi viviamo in un compound abitato da stranieri come noi, qui socializzare e farsi delle amicizie probabilmente è più facile che vivendo in città, ci sono delle facility come la palestra o la piscina per il tempo libero e i bus per poter andare a fare la spesa.
Riyadh per molti aspetti non è di certo il posto migliore dove vivere ma vivere qui non è impossibile, anzi è molto meno peggio di quel che sembra, soprattutto in questo periodo di grande espansione della città.
Consiglio però a chi dovesse decidere di raggiungerci di valutare bene i costi, la vita da espatriato qui e' tutt'altro che economica e...di armarvi ti tanta pazienza, vi servirà!
Da luglio 2014 con mio marito e le nostre tre bimbe viviamo a Riyadh, sono già passati più di 20 mesi dal nostro arrivo!
L'Arabia Saudita di tutti i paesi del golfo e' in assoluto la più conservatrice e la più difficile da raggiungere, qui il turismo non ha libero accesso, per poter venire in Arabia Saudita bisogna avere una lettera d'invito e la trafila dei documenti da preparare e' molto lunga.
L'Arabia Saudita e' una monarchia assoluta e vige il divieto di professare religioni diverse dall'Islam.
Le donne in Arabia Saudita devono indossare l'abaya, un camice nero che copre tutto il corpo ad eccezione dei piedi e delle mani, molte donne locali indossano anche il niqab che copre tutta la testa e lascia scoperti solo gli occhi, altre invece indossano solo il velo per coprire i capelli.
Le straniere come la sottoscritta devono indossare l'abaya ma non devono necessariamente coprirsi il capo, ad ora solo in due occasioni mi è stato detto di coprirmi la testa, la prima volta un po in malo modo e la seconda con un per favore.
Le donne straniere o locali che siano in Arabia Saudita non possono guidare e visto che di mezzi pubblici al momento non ce ne sono la libertà di movimento e' vincolata al taxi o all'avere un driver personale.
La giornata in Arabia Saudita e' scandita da 5 preghiere, ad ognuna delle quali tutto si ferma, i negozi chiudono, le persone vanno in moschea a pregare e per chi rimane fuori c'è l'altoparlante che volente o nolente ti fa sentire la preghiera...anche quella delle cinque del mattino!
Il clima d'estate e' torrido, si raggiungo tranquillamente i 45-50° ma essendo l'umidità pari a zero sono meglio sopportabili che in altri paesi del golfo dove invece c'è molta più umidità.
L'inverno è più una primavera, le temperature sono piacevoli, tutto ciò che è sopravvissuto al caldo estivo diventa rigoglioso, sbocciano i fiori, e può capitare anche che piova!
Comprendo che con una premessa di questo tipo chi legge si chieda come può una persona accettare di vivere in questo paese, comprendo i timori e le paure di chi si trova davanti la possibilità di venire
in questo paese perché probabilmente sono le stesse paure che abbiamo avuto anche noi.
Ma l'Arabia Saudita non è solo questo.
Il deserto arabo e' bellissimo, ci sono tanti luoghi a molti sconosciuti tutti da scoprire, terra del cavallo arabo e dei cammelli buffi e puzzolenti.
L'Arabia Saudita e' una nazione molto grande, con un deserto a molti sconosciuto, le montagne rocciose a nord e quelle più rigogliose a sud, il mar Rosso a ovest e il mare del Golfo a est.
Con le dune dai diversi colori e i tramonti bellissimi.
Noi viviamo a Riyadh, la capitale, città in grande espansione, dove stanno costruendo 6 linee metropolitane ed una rete di trasporti pubblici di superficie.
Il numero di espatriati che lavorano nel paese ed in particolare modo nella capitale e' in continuo aumento, le possibilità di poter trovare lavoro sono molte.
Posso dire che qui a Riyadh ci sono molte scuole internazionali di ottimo livello perché con tre figlie a suo tempo ne abbiamo valutate molte.
In questi mesi di vita a Riyadh e di girovagare per il paese abbiamo conosciuto molte persone, con alcuni di essi ne è nata un'amicizia.
Apprezzo di questo popolo la grande l'ospitalità e generosità che riservano ai loro ospiti molto simile
alla nostra cultura e poi quel gesto di salutarsi quando ci si incontra nel deserto mi fa pensare al saluto
che ci si rivolge in montagna durante le passeggiate.
Noi viviamo in un compound abitato da stranieri come noi, qui socializzare e farsi delle amicizie probabilmente è più facile che vivendo in città, ci sono delle facility come la palestra o la piscina per il tempo libero e i bus per poter andare a fare la spesa.
Riyadh per molti aspetti non è di certo il posto migliore dove vivere ma vivere qui non è impossibile, anzi è molto meno peggio di quel che sembra, soprattutto in questo periodo di grande espansione della città.
Consiglio però a chi dovesse decidere di raggiungerci di valutare bene i costi, la vita da espatriato qui e' tutt'altro che economica e...di armarvi ti tanta pazienza, vi servirà!
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Tuesday, January 5, 2016
Tornati!
Ciao!
Sabato mattina presto ci siamo messi in macchina sotto una pioggerella che ci cullava ancora un po' per andare all'aereoporto di Milano Malpensa, fortunatamente abbiamo trovato meno caos di quello che ci aspettavamo, siamo riusciti a fare il check-in in ponchi minuti nonostante le 7 valigie più i seggiolini da imbarcare e...il bagaglio a mano!
Se eravate in aereoporto intorno alle 8 e avete incontrato una famiglia con due carrelli carichi come dei muli e una chitarra in spalla probabilmente eravamo noi!
Come al solito ci siamo concessi una colazione al bar, non si può partire senza un ultimo cappuccio e brioche, e mentre stavamo andando verso il gate con nostro grande stupore e gioia abbiamo visto i primi fiocchi di neve cadere... eh si, perché il 2 gennaio nevica sempre!... (o quasi).
Il viaggio è stato molto rilassante, le bimbe ormai sono grandicelle e abituate a viaggiare, e poi dovreste vedere come sono veloci a tirar fuori l'IPad non appena il pilota da l'ok.
Quando siamo passati sopra l'Egitto il cielo era limpido e si vedeva il fiume Nilo,
Il Mar Rosso,
E le montagne tra la regione di Tabuk e la regione di Al Madinah,
E siamo arrivati a Riyadh al tramonto.
Solo quando siamo arrivati a casa in tarda serata abbiamo letto le notizie di ciò che era successo, le notizie e gli eventi di questi giorni non lasciano tranquilli né i nostri parenti né tantomeno noi, la tensione c'è e si sente, spero che non peggiori, sicuro e' che questo 2016 non è iniziato nel più tranquillo dei modi!
Sabato mattina presto ci siamo messi in macchina sotto una pioggerella che ci cullava ancora un po' per andare all'aereoporto di Milano Malpensa, fortunatamente abbiamo trovato meno caos di quello che ci aspettavamo, siamo riusciti a fare il check-in in ponchi minuti nonostante le 7 valigie più i seggiolini da imbarcare e...il bagaglio a mano!
Se eravate in aereoporto intorno alle 8 e avete incontrato una famiglia con due carrelli carichi come dei muli e una chitarra in spalla probabilmente eravamo noi!
Come al solito ci siamo concessi una colazione al bar, non si può partire senza un ultimo cappuccio e brioche, e mentre stavamo andando verso il gate con nostro grande stupore e gioia abbiamo visto i primi fiocchi di neve cadere... eh si, perché il 2 gennaio nevica sempre!... (o quasi).
Il viaggio è stato molto rilassante, le bimbe ormai sono grandicelle e abituate a viaggiare, e poi dovreste vedere come sono veloci a tirar fuori l'IPad non appena il pilota da l'ok.
Quando siamo passati sopra l'Egitto il cielo era limpido e si vedeva il fiume Nilo,
Il Mar Rosso,
E le montagne tra la regione di Tabuk e la regione di Al Madinah,
E siamo arrivati a Riyadh al tramonto.
Solo quando siamo arrivati a casa in tarda serata abbiamo letto le notizie di ciò che era successo, le notizie e gli eventi di questi giorni non lasciano tranquilli né i nostri parenti né tantomeno noi, la tensione c'è e si sente, spero che non peggiori, sicuro e' che questo 2016 non è iniziato nel più tranquillo dei modi!
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Friday, February 6, 2015
Jedda!
La mia amica Nadia appena svegliata in Perù e già mi ha smascherato su Face Book!
Si, siamo a Jedda!!!
MAR ROSSO!
Qui fa ancora più caldo che a Riyadh ed è più umido.
Abbiamo subito visitato la parte storica della città, patrimonio dell'Unesco e pranzato con dell'ottimo pesce vista mare.
Niente male come inizio!
Si, siamo a Jedda!!!
MAR ROSSO!
Qui fa ancora più caldo che a Riyadh ed è più umido.
Abbiamo subito visitato la parte storica della città, patrimonio dell'Unesco e pranzato con dell'ottimo pesce vista mare.
Niente male come inizio!
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