Ciao!
Le vacanze sono finite, la scuola qui a Copenhagen è gia iniziata (il 15 Agosto!) e noi abbiamo ripreso con le nostre gite alla scoperta del paese...perché dopo tanti anni che girovaghiamo per la Danimarca ci sono ancora tante cose da vedere e nuovi posti da scoprire.
Domenica siamo andati alla ricerca dei 6 GIGANTI DIMENTICATI, sei statue in legno di recupero nate dall’idea di THOMAS DAMBO artista designer e costruite con l’aiuto di volontari locali nei comuni di Rødovre, Hvidovre, Vallensbæk, Ishøj, Albertslund e Høje Taastrup.
Sul sito THOMAS DAMBO trovate una mappa con indicati i 6 FORGOTTEN GIANTS per noi è stato molto utile avere GOOGLE MAPS inserendo il nome di ogni singolo gigante abbiamo trovato l’esatta locazione senza fatica.
SLEEPING LUIS che fa un pisolino sulla collina
HILL TOP TRINE dal palmo delle sue mani si scorge un paesaggio mozzafiato, distese infinite di campi, boschi con cavalli, mucche e pecore al pascolo
OSCAR UNDER THE BRIDGE decisamente il più spaventoso... anche per la posizione, attenti che i bambini non finiscano in acqua!
LITTLE TILDE che guarda il piccolo lago difronte a lei...che buone le more lì vicino!
THOMAS ON THE MOUNTAIN arrivati in cima alla collina è proprio necessario coricarsi sulle sue lunghe gambe e riposarsi un po’
TEDDY FRIENDLY che divertimento per i bambini (ma non solo) attraversare l’acqua camminando sul suo lungo braccio
Noi siamo riusciti a visitarli tutti e 6 i FORGOTTEN GIANTS in una sola giornata, portandoci dei panini e tanta acqua da bere, perché a camminare vien sete!
I 6 FORGOTTEN GIANTS sono facilmente raggiungibili sia in macchina che con il treno e per i più bravi anche con un bel giro in bicicletta.
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Wednesday, September 12, 2018
THE 6 FORGOTTEN GIANTS
from Riyadh to Copenhagen is a moment
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Sunday, March 5, 2017
RAWDHAT KHURAYM
Ciao!
Finalmente venerdì abbiamo trascorso una bella giornata all'aria aperta!
Ci mancavano molto le nostre gite, ma tra le giornate piovose, nuvolose e fredde che ci sono state durante il mese di Febbraio e alcuni impegni già presi in precedenza... i giorni son passati e con essi anche i venerdì senza uscite.
Ma devo dire che abbiamo recuperato alla grande!
RAWDHAT KHURAYM dista un centinaio di chilometri da Riyadh, ci abbiamo impiegato circa un'ora e mezza per arrivare, il percorso è tutto su strada asfaltata, si parcheggia a bordo strada e ci si immerge subito in questa distesa di verde!
Questo parco è l'area con più vegetazione che abbiamo visto fino ad ora in Arabia Saudita, con fiori, piante, prato ovunque e tante belle farfalle!
Ovviamente ne siamo rimasti tutti molto stupiti e contenti, i bambini hanno giocato a correre nel l'erba, con l'aquilone e a palla fino quasi al tramonto.
L'area è molto frequentata infatti non è stato facile trovare un posto all'ombra di una pianta di acacia dove poter mettere il nostro telo per fare il pic-nic, ma devo dire che siamo stati molto fortunati perché ci siamo posizionati vicino ad un gruppo di persone molto gentili, che come da tradizione locale ci hanno offerto praticamente tutto ciò che avevano, acqua, caffè arabo, datteri, un buonissimo brodo di agnello un po' speziato, fortunatamente troppo speziato per le nostre figlie, così mi sono bevuta io anche il loro!
Ed infine il piatto forte....l'agnello con il pane arabo appena cotto!!!
Si perché i signori erano super attrezzati, avevano pentole di ogni dimensione, compreso quello per far cuocere il pane.
Io mi sono sentita fino in colpa per tanta gentilezza perché non avevamo molto da offrire a nostra volta, sono solita fare torte e biscotti quando facciamo il pic-nic ma questa volta era stato tutto
improvvisato all'ultimo perché il cielo era un po' grigio appena svegli, così quando abbiamo deciso di partire, abbiamo giusto preparato dei panini e preso la frutta che avevamo con noi!
Quando stavamo per tornare a casa ci siamo accorti che li vicino c'era una gran pozza d'acqua creatasi con le piogge di Febbraio. (chiamarlo laghetto sarebbe esagerato!)
Però una bella foto sono riuscita a farla.
Ci torneremo di sicuro!
Finalmente venerdì abbiamo trascorso una bella giornata all'aria aperta!
Ci mancavano molto le nostre gite, ma tra le giornate piovose, nuvolose e fredde che ci sono state durante il mese di Febbraio e alcuni impegni già presi in precedenza... i giorni son passati e con essi anche i venerdì senza uscite.
Ma devo dire che abbiamo recuperato alla grande!
RAWDHAT KHURAYM dista un centinaio di chilometri da Riyadh, ci abbiamo impiegato circa un'ora e mezza per arrivare, il percorso è tutto su strada asfaltata, si parcheggia a bordo strada e ci si immerge subito in questa distesa di verde!
Questo parco è l'area con più vegetazione che abbiamo visto fino ad ora in Arabia Saudita, con fiori, piante, prato ovunque e tante belle farfalle!
Ovviamente ne siamo rimasti tutti molto stupiti e contenti, i bambini hanno giocato a correre nel l'erba, con l'aquilone e a palla fino quasi al tramonto.
L'area è molto frequentata infatti non è stato facile trovare un posto all'ombra di una pianta di acacia dove poter mettere il nostro telo per fare il pic-nic, ma devo dire che siamo stati molto fortunati perché ci siamo posizionati vicino ad un gruppo di persone molto gentili, che come da tradizione locale ci hanno offerto praticamente tutto ciò che avevano, acqua, caffè arabo, datteri, un buonissimo brodo di agnello un po' speziato, fortunatamente troppo speziato per le nostre figlie, così mi sono bevuta io anche il loro!
Ed infine il piatto forte....l'agnello con il pane arabo appena cotto!!!
Si perché i signori erano super attrezzati, avevano pentole di ogni dimensione, compreso quello per far cuocere il pane.
Io mi sono sentita fino in colpa per tanta gentilezza perché non avevamo molto da offrire a nostra volta, sono solita fare torte e biscotti quando facciamo il pic-nic ma questa volta era stato tutto
improvvisato all'ultimo perché il cielo era un po' grigio appena svegli, così quando abbiamo deciso di partire, abbiamo giusto preparato dei panini e preso la frutta che avevamo con noi!
Quando stavamo per tornare a casa ci siamo accorti che li vicino c'era una gran pozza d'acqua creatasi con le piogge di Febbraio. (chiamarlo laghetto sarebbe esagerato!)
Però una bella foto sono riuscita a farla.
Ci torneremo di sicuro!
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