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martedì 19 settembre 2017

MI PIACE MOLTO DOVE VIVIAMO!

Ciao!
Il nostro trasferimento a Copenhagen è stato deciso in poco tempo, così poco che non abbiamo avuto modo di vedere nemmeno la casa in cui siamo andati a vivere!



Un po' perché la città la conoscevamo, un po' perché a volte fare le cose senza pensarci troppo evita di far venire dubbi amletici, un po' perché siamo stati fortunati...MI PIACE MOLTO DOVE VIVIAMO!

                                            



Siamo in centro città, ma non troppo (10 minuti a piedi), siamo vicini alle principali attrazioni (La Sirenetta, Amalienborg, Frederick Kirke, Kastellet), ma fuori dal caos, abbiamo un bellissimo parco davanti a casa (Churchill Park) dove adoro camminare, qui ci sono la St. Alban's Church (chiesa anglicana) e la fontana di Gefion dove i turisti ai fermano a scattare le loro foto e visto che io sto vivendo questo ritorno a Copenhagen come se fossi una turista...


La leggenda di questa statua narra che Gefjun chiese al re di Svezia del terreno, il re le promise il terreno che sarebbe riuscita ad arare in una notte, così la donna non esitò a trasformare i suoi figli in buoi per arare quanta più terra potesse...così nacque la Zelanda.


In Danimarca piove un giorno si e l'altro anche, spesso c'è vento e gli ombrelli diventano inutili, ma quando splende il sole MI PIACE MOLTO camminare, camminare e camminare, alla continua scoperta di nuove vie, nuovi negozi che spaziano dal negozio di antiquariato a quello di design locale, dalle Bakery con il profumo di cannella sempre così invitante a quelli delle grandi firme.


MI PIACE MOLTO camminare tra la gente, sentire spesso parlare italiano e ascoltare il loro stupore mentre scoprono questa bella città dove noi per ora abbiamo la fortuna di vivere.


venerdì 1 settembre 2017

TILBAGE TIL DANMARK- TORNARE IN DANIMARCA

HEJ, CIAO!
Eccomi qui al nord...

Nella piccola, bella COPENHAGEN ormai da 3 settimane!



Questi primi giorni in Danimarca sono stati molto intensi tra il fare i documenti per avere la residenza, sistemare i bagagli nella nuova casa e l'inizio della scuola il 15 agosto!!!!....mentre in Italia tutti festeggiavano e ci mandavano foto di piatti succulenti, noi pedalavamo per andare a scuola.
Le nostre figlie stanno frequentando la CIS international school a Copenhagen, la scuola è nuova  e molto bella, le bimbe si sono subito ben inserite, hanno trovato nuove amicizie, io sono contenta perché ho scoperto che ci sono tante mamme italiane in questa scuola che fin da subito sono state molto gentili, abbiamo anche qui un gruppo WhatsApp che mi è utilissimo per fare le mie mille domande da neo arrivata.


Lei è CARLOTTA (come la macchina di mio nonno) la mia nuova bicicletta che mi scarrozza per la città, ne abbiamo già fatti parecchi di chilometri insieme in questi giorni!

Però vi confesso che io amo CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE, anche per ore in giro per la città a guardarmi in giro, ad osservare quanto questa città è cambiata (in meglio) in questi 10 anni di lontananza, a scoprire questa nuova zona in cui abitiamo, ad intrufolarmi nei giardini dei palazzi che qui sono sempre una sorpresa.


Perciò se capitate da queste parti e vedete una in giro con uno zaino fucsia (poco appariscente!) e che col suo telefono continua a scattare foto...beh...salutatemi!


giovedì 10 agosto 2017

ARRIVEDERCI! - GOODBYE!

Ciao...
È sempre difficile fare le valigie, chiudere gli scatoloni,
perché dentro non ci metti solo maglie e pantaloni, ma anche tante emozioni.


Quando 3 anni fa ci si è presentata l'opportunità di venire in Arabia Saudita il mio cuore mi diceva di partire, che questa sarebbe stata una bella esperienza e così è stato.

 Abbiamo cavalcato le tue dune, calpestato la tua sabbia, quella sabbia che un po' è entrata anche dentro di noi e che porteremo per sempre nel nostro cuore.




Vivere a Riyadh non è stato sempre facile e nemmeno tutto "rose e fiori", i momenti difficili ci sono stati, le difficoltà da superare anche, ma sono felice di aver fatto questa esperienza nel deserto.

Ho conosciuto persone stupende, trovato amicizie che sono certa dureranno nel tempo, nonostante le distanze.

Ora però è tempo di partire per una nuova avventura.




lunedì 17 luglio 2017

Bilancio di fine scuola

Ciao!
La scuola è ormai finita da più di un mese, tra le vacanze anticipate (dovevamo andare a Luglio) e le bimbe a casa tutto il giorno le giornate sono passate velocemente.
Ora che le bimbe sono al Summer Camp a giocare io trovo finalmente il tempo per sedermi e scrivere.
Come avevo scritto nel post http://trampsinlove.blogspot.com/2016/09/la-nostra-nuova-scuola-riyadh.html le nostre figlie lo scorso anno hanno cambiato scuola perché la maggiore iniziava la Middle School e la scuola (My Little School International http://www.mls.com.sa/ ) che  avevano frequentato nei due anni precedenti terminava con il 5° grado.
 Questo nostro primo anno all'American International School è stato molto bello, all'inizio sia per le bambine che per me non è stato facile abituarsi ad una scuola così grande, ma devo dire che sono molto ben organizzati.
Le amiche che già frequentavano la scuola mi hanno aiutato nel inserirmi e lo stesso hanno fatto gli amici con le bambine.
Ho avuto l'opportunità di partecipare a tanti incontri, in particolare al https://trampsinlove.blogspot.com/2017/05/love-and-logic.html che spero di poter frequentare ancora perché molto interessante.
Emma durante il suo primo anno alla Middle School ha imparato ad essere molto più indipendente, ha partecipato alla gita nel deserto, ha ritrovato molte amiche dalla scuola precedente e si è fatta nuove amicizie.
Alice fin dai primi giorni ha stretto una forte amicizia con una bambina e anche se poi si sono dovute salutare non hanno mai smesso di scriversi e chiamarsi.
Maia ha imparato che ci sono quelle amicizie speciali che se anche non ci si frequenta più tutti i giorni, si rimane sempre BFF, spero tanto la loro amicizia continui nel tempo.
Io ho fatto la volontaria nella libreria della scuola e mi è piaciuto molto!
Ho lavorato con delle donne molto gentili, mi sono sentita parte di un gruppo lavorativo, ho rafforzato un'amicizia e ne ho trovate di nuove, il tutto tra scaffali e scaffali di libri...che sono la mia passione.
A fine anno scolastico tutte e tre le nostre figlie hanno avuto una buona valutazione ed erano dispiaciute che la scuola finisse tanto si erano trovate bene.
Che altro dire se non...bilancio più che positivo!

mercoledì 31 maggio 2017

I PHONE e I PAD si o no?

Ciao!
Prima di venire a vivere a Riyadh io ero quella che al parco con le amiche diceva sempre che le nostre figlie non avrebbero MAI avuto il telefonino prima dei 15 anni, l'I PAD per loro non lo prendevo nemmeno in considerazione, ne avevamo da poco comperato uno per noi!!!

Ora le nostre figlie, la più grande ha 11 anni, hanno tutte e tre il proprio I PAD e tutte e tre (quasi) il loro I PHONE...PERCHÉ???

Arrivati a Riyadh la scuola dove avevamo iscritto le nostre figlie (MY LITTLE SCHOOL INTERNATIONAL) ci ha subito detto che era fondamentale che le bambine praticassero tutti i giorni la lettura su un programma internet  RATZ-KIDS (ve lo consiglio), avendo tre bambine e due I PAD, nel frattempo il PAPY ne aveva preso uno nuovo per poter comunicare mentre eravamo distanti, le bimbe dovevano fare a turno e i compiti sembravano non finire mai!

L'anno successivo la scuola aveva chiesto che ogni bambino avesse l'I PAD dal 3° grado in su, io nonostante avessi visto quanto le nostre figlie fossero migliorate in poco tempo anche grazie a internet ero scettica...per non dire quasi contraria!
Trovavo eccessivo dare ad un bambino un oggetto così costoso da portare a scuola tutti i giorni, avevo paura che lo rompessero, che ci giocassero solamente, che fosse motivo di distrazione...

Beh, mi sbagliavo!!!
Ora le nostre figlie frequentano l'AMERICAN INTERNATIONAL SCHOOL e usano tutte e tre tutti i  giorni l'I PAD, ma...
Hanno un insegnate che spiega ai bambini come si usa, come si usa internet e quali limiti bisogna avere perché ci sono siti non adatti ai bambini, semaforo verde, giallo e rosso!
La scuola insegna loro ad usare programmi che io nemmeno conoscevo, ne sono molto impressionata.
Hanno degli armadietti dove vengono depositati gli I PAD al mattino che vengono presi solo al momento necessario.
Posso sempre vedere cosa fanno le nostre figlie a scuola perché i bambini fotografano i loro lavori e li postano sul sito della scuola riservato ai genitori.
E con l'arrivo dell'estate i bambini avranno la possibilità di leggere molti e-book dalla libreria scolastica.

Il motivo per cui abbiamo deciso di comperare alle nostre figlie Emma e Alice il telefonino è stato dettato dalla partenza di alcune amiche a Dicembre dello scorso anno, le amiche in questione avevano già il telefonino, ora tutte e quattro si scrivo e si chiamano quasi ogni giorno, sorrido sempre quando la mattina Françisca chiama Alice e la sua voce si sente per casa, e sono rimasta molto contenta quando Emma mi ha detto che con Sofia si scrivono in italiano così fanno pratica, con Aurora invece si scrivono e-mail.
Un grazie particolare va agli zii e cugini che spesso ricevono e rispondono ai loro messaggi!
Maia per ora si è dovuta accontentare del mio vecchio telefonino senza scheda.

Come per tutte le cose ci vuole moderazione, le nostre figlie hanno un tempo durante il quale possono usare I PHONE o I PAD che sia per giocare o per telefonare, spesso però questa ora non la usano tutta perché tra i compiti, un un cartone animato, la piscina, gli amici, il tempo passa ed è ora di andare a letto.
Ho decisamente cambiato idea!

giovedì 18 maggio 2017

LOVE AND LOGIC

Ciao!

AMORE E LOGICA
è il titolo di un corso che ho seguito nei mesi scorsi alla scuola (American International School) delle mie figlie qui a Riyadh, un corso per noi genitori.


Il corso è stato diviso in sei incontri, uno al mese, delle durata di circa due ore e mezza/tre ore di video, dialoghi, lettura del libro che ci è stato dato al primo incontro e anche di tante risate!
Nei video che abbiamo visto JIM FAY e suo figlio CHARLES FAY spiegano l'importanza di ogni nostra azione nei confronti dei nostri figli, spiegano l'importanza di come il nostro approccio (con amore e logica) ad una determinata situazione può fare la differenza nell'educazione dei nostri figli.
I video erano sempre molto piacevoli da guardare, simpatici e spiritosi...anche quando non capivo subito la battuta...capire l'americano per me rimane sempre un'impresa!

Cercate i loro video Love and Logic su YouTube ce ne sono tanti, inoltre se volete ci sono anche molti libri, questo quando l'ho visto mi è piaciuto molto per la sua copertina e forse anche perché finalmente da quella fase 0-6 anni ne siamo usciti!
Durante i vari incontri alcuni insegnamenti mi hanno particolarmente colpito perché sono i miei punti deboli, quelli su cui devo sicuramente lavorare MOLTO...vista l'imminente età adolescenziale delle mie figlie come:
RIUSCIRE A RIMANERE CALMI!!! (Mission impossible)
IL SAPER METTERE FINE AD UNA DISCUSSIONE...quando la calma manca!
INSEGNARE AD ESSERE RESPONSABILI DELLE PROPRIE AZIONI (non vogliono fare i compiti, dovranno spiegare al l'insegnante perché )...io urlo perché li facciano sempre!
DARE DEI LIMITI....qui io tendo più a esagerare coi limiti che a non darli.
LASCIARLI SBAGLIARE (praticamente...mission impossible 2)
...
La lista potrebbe continuare ancora ma mi limito a questi punti su cui voglio lavorare...se solo riuscissi ad imparare a non esplodere come un vulcano ogni volta!!!
Intanto io mi sono già prenotata per i corsi del prossimo anno e ho anche chiesto se è possibile farne uno per i genitori dei TEENS.

venerdì 28 aprile 2017

Al mercato dei cammelli

Ciao!
Il tempo quest'anno qui a Riyadh è meno caldo del solito ma le temperature si stanno comunque alzando, ora si aggirano intorno ai 38° di giorno e 25° la sera e poi capitano giornate come oggi che il cielo è grigio e si sta veramente bene.
Venerdì scorso ne abbiamo approfittato per fare ancora un giretto nel deserto e siamo stati ad un mercato dei cammelli fuori città.

 I cammelli mi piacciono molto  perché li trovo simpatici anche se spesso puzzolenti e ne ammiro la loro forza fisica.

Il cammello arabo altro non è che un dromedario, tutt'ora viene utilizzato dai beduini per i loro spostamenti nomadi nel deserto, viene definito "la nave del deserto" (safinat al-barr) per la sua grande resistenza nel percorrere lunghe distanze anche in carenza di cibo e acqua.

La gobba del cammello arabo a differenza di quella del cammello non si affloscia svuotandosi ma si rimpiciolisce.


I cuccioli di cammello arabo nei loro comportamenti sono molto simili ai puledri, sono simpatici, impacciati, buffi e infinitamente dolci, io li adoro, potrei passare ore ad osservarli mentre cercano di trovare un equilibrio su quelle loro lunghe gambe tremolanti, e poi hanno degli occhioni dolci con delle ciglia lunghissime.


Ci è piaciuto molto vedere da vicino le selle che i beduini usano sui loro cammelli, le redini, le museruole e le enormi sacche nelle quali ci potrebbe stare un bambino!


Beh!....Lo ammetto, le selle e le sacche non le abbiamo solo guardate ma le abbiamo anche comperate!
Ora il problema sarà portarle in Italia quando torneremo ma a quello ci penseremo a suo tempo.