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martedì 27 febbraio 2018

STUDIARE ITALIANO ALL’ESTERO

Ciao!
Io sono italiana, amo il mio paese, amo le mie origini, amo la nostra lingua così melodiosa e voglio che le nostre figlie sappiano parlare, leggere e scrivere in italiano anche se ormai da 4 anni siamo tornati a vivere all’estero.

Fin dall’inizio mi sono detta: “se possono studiare inglese, arabo e francese...possono studiare anche ITALIANO!”
È capitato poi che ad una riunione a scuola l’insegnate ha detto e ripetuto più volte quanto È IMPORTANTE per i bambini sapere la propria lingua d’origine per poter apprendere meglio una nuova lingua.
Così sono andata in libreria a Merate e ho cercato dei libri che potessero aiutarmi, ho passato almeno un paio d’ore a sfogliare libri di grammatica e di matematica finché ho trovato questi libri di LA SPIGA edizioni

con questi libri di esercizi mi sono trovata molto bene e ve li consiglio, ma ho avuto bisogno di integrarli con dei vecchi libri scolastici di mio nipote per la parte teorica.
Ad ogni nostro ritorno in Italia facciamo scorta di libri da leggere e di riviste per bambini, Focus Junior e Focus Wild sono i nostri preferiti...li leggo anch’io!
Ora che la più grande ha finito tutti i libri ci stiamo dedicando alla lettura dei libri (sempre di mio nipote) di storia e geografia delle media, non è ovviamente come studiare per una verifica, ma leggere questi libri è pur sempre una buona “infarinatura” e poi visto che il metodo americano è molto diverso un po’ di matematica non guasta mai!

Grazie all’idea di una mamma in uno dei gruppi di FACEBOOK che seguo da qualche giorno abbiamo una bellissima novità, le bambine hanno scritto le loro prime lettere in italiano a delle nuove AMICHE DI PENNA sia in Italia che all’estero, sono felice che le bambine abbiano accettato questa proposta con tanto entusiasmo, sabato siamo andati a comperare buste e francobolli, domenica abbiamo scritto le lettere e la foto sopra rappresenta il momento emozionante del imbucare le loro letterine...speriamo arrivino presto a destinazione!
E così anche l’apertura della cassetta della posta è diventato un momento emozionante.
Ci vuole costanza e determinazione per non abbandonare perché sedersi al tavolo la domenica mattina a studiare e fare i compiti è impegnativo ma ne vale la pena, vedere le bambine scrivere le loro prime letterine senza fare grandi errori ortografici è stato una bello.


2 commenti:

  1. Mi includete tra le amiche di penna?? A me è sempre piaciuto scrivere le lettere...ora sopperisco con le email ma cambia solo il sistema di spedizione...
    Se vi va , vi mando il mio indirizzo via wp...mandatemi il vostro che si comincia...

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