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venerdì 28 aprile 2017

Al mercato dei cammelli

Ciao!
Il tempo quest'anno qui a Riyadh è meno caldo del solito ma le temperature si stanno comunque alzando, ora si aggirano intorno ai 38° di giorno e 25° la sera e poi capitano giornate come oggi che il cielo è grigio e si sta veramente bene.
Venerdì scorso ne abbiamo approfittato per fare ancora un giretto nel deserto e siamo stati ad un mercato dei cammelli fuori città.

 I cammelli mi piacciono molto  perché li trovo simpatici anche se spesso puzzolenti e ne ammiro la loro forza fisica.

Il cammello arabo altro non è che un dromedario, tutt'ora viene utilizzato dai beduini per i loro spostamenti nomadi nel deserto, viene definito "la nave del deserto" (safinat al-barr) per la sua grande resistenza nel percorrere lunghe distanze anche in carenza di cibo e acqua.

La gobba del cammello arabo a differenza di quella del cammello non si affloscia svuotandosi ma si rimpiciolisce.


I cuccioli di cammello arabo nei loro comportamenti sono molto simili ai puledri, sono simpatici, impacciati, buffi e infinitamente dolci, io li adoro, potrei passare ore ad osservarli mentre cercano di trovare un equilibrio su quelle loro lunghe gambe tremolanti, e poi hanno degli occhioni dolci con delle ciglia lunghissime.


Ci è piaciuto molto vedere da vicino le selle che i beduini usano sui loro cammelli, le redini, le museruole e le enormi sacche nelle quali ci potrebbe stare un bambino!


Beh!....Lo ammetto, le selle e le sacche non le abbiamo solo guardate ma le abbiamo anche comperate!
Ora il problema sarà portarle in Italia quando torneremo ma a quello ci penseremo a suo tempo.

2 commenti:

  1. Quasi quasi sono gelosa dei viaggi che fai! magari abitarci a Riyadh. Comunque a parte gli scherzi soo Cinzia Amatulla volevo soltanto diri che carino il tuo blog!

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