Ciao,
Ieri mattina mi sono svegliata molto presto, ero pigrotta ad uscire dal letto così ho guardato un po' su Facebook e vedo che tra le cose che mi vuole ricordare c'è il mio primo Ma' assalama, la tipica festa d'addio che qui in Arabia Saudita si usa fare agli amici prima della loro partenza.
"Ma perché FB sei così bravo a ricordami certi momenti proprio quando fanno più male?"
Era Dicembre del 2014, ci eravamo trasferiti a Riyadh da pochi mesi e già dovevo salutare un'amica, fu la prima di ormai una lunga lista!
Qui a Riyadh ho conosciuto tantissime persone, abbiamo un gruppo fantastico di Italiani, abbiamo trovato dei veri amici, di quelli che non saranno di certo i chilometri a separarci, però averne dovuti salutare due veramente speciali nel giro di pochi giorni mi ha reso un po' triste e pensierosa, a tratti anche malinconica....che non è proprio da me!
Ieri poi siamo andati all'International Festival a scuola, tanta allegria, tanti amici con cui ridere e scherzare, ho anche conosciuto una nuova amica dal bel sorriso solare!
Ma quando abbiamo incontrato i genitori della migliore amica di nostra figlia Maia e ci hanno detto che a Dicembre torneranno definitivamente in Turchia ci sono rimasta veramente male, decisione presa pochi giorni fa, le nostre figlie sono diventate molto amiche in questi mesi, ho guardato la mia cucciola e mi sono sentita in colpa!
Si, mi sono sentita in colpa, è vero che non abbiamo deciso noi la loro partenza ma abbiamo deciso noi di far fare alle nostre figlie questa vita vagabonda, abbiamo deciso noi di esporle a questi continui saluti e spesso mi chiedo se sia giusto.
Ma come se non bastassero già tutti questi saluti Domenica mattina appena arrivate a scuola troviamo la migliore amica di Alice che con gli occhi lucidi ci dice che anche lei partirà definitivamente a fine Dicenbre!!!
Lo sconforto mi ha letteralmente assalito, non ho saputo fare altro che abbracciarle entrambe forte forte, così forte che hanno iniziato a ridere dicendo che stavano diventando delle sottilette.
E io adesso come faccio?
Come affronto tutte queste partenze?
Ma soprattutto come li gestisco tutti questi saluti con le mie figlie e con i nostri cuori?
Come si fa? Come si fa quando tutti partono e tu sei quello che rimane?
Quando torneremo dalle vacanze a Gennaio sarà difficile gestire la nostalgia dei parenti, con i quali avremo sicuramente passato dei bei momenti e affrontare anche l'assenza delle amichette ma anche quella dei nostri amici, prevedo un inizio anno in salita...molto in salita!
Ogni consiglio è ben accetto perché mi trovo proprio un po' spiazzata.
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Monday, December 5, 2016
S-TRAVOLTA DALLE PARTENZE!
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Wednesday, April 20, 2016
Obama a Riyadh per il GCC summit....ed e' caos!
Caspita che giornata!
Se c'è una cosa che ormai ho capito (questa volta a mie spese!) e' che quando a Riyadh ci sono dei Summit di un certo livello e con un discreto numero di invitati e' meglio starsene a casa, perché la città viene letteralmente sconvolta e bloccata!!!
Da giorni avevo letto la notizia del GCC summit, ossia l'incontro dei paesi facenti parte del Gulf Cooperation Council (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman, Qatar) e già questo di per se voleva dire tanto traffico tutto intorno alla città di Riyadh.
Ma quando e' sopraggiunta la notizia che al meeting avrebbe partecipato anche il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama ho pensato che il traffico sarebbe potuto diventare CAOS...e così è stato!
O per lo meno lo è stato per noi...
Come ogni mattina i nostri figli sono partiti dal compound con il bus alle 7, alle 7.45 arrivano messaggi e e-mail dalla scuola per avvisarci che il ministero dell'istruzione aveva comunicato l'obbligo della chiusura anticipata delle scuole alle ore 12!
E visto che io sono una persona MOLTO fortunata(!!!)... Alle 11.15 sono salita sul bus per andare a recuperare i bambini (eh, eh, eh, oggi era il mio turno come bus monitor!).
All'andata c'era sicuramente più traffico e soprattutto più polizia a bordo strada, ma tutto sommato si scorreva bene, ma al ritorno...
Sembrava che poliziotti e militari si fossero moltiplicati all'infinito, ogni 100 metri una macchina della polizia alternata a camionette militari con mitra, alcune strade erano chiuse al traffico COMPRESA LA NOSTRA!!!
Così abbiamo dovuto proseguire dritti finché non abbiamo trovato una strada libera per poter fare inversione di marcia, per poi comunque essere fermati dalla polizia.
Potevano circolare solo le auto, i mezzi più grandi come i camion e anche il nostro bus dovevano accostare a bordo strada e aspettare!!!
Lì il CAOS, i bambini da ormai un'ora sul bus iniziavano ad essere stanchi, gli elicotteri in cielo li hanno distratti per un po
e poi è arrivato lui, l'animale più pacifico e tranquillo del deserto, io li adoro...
intorno a noi sempre più bus e camion venivano fermati e sempre più persone si chiedevano quando saremmo ripartiti...di certo non in tempi brevi.
La foto da solo una piccola immagine di quanti in realtà eravamo...
Fortunatamente siamo un buon gruppo di mamme e con WhatsApp ci è voluto un attimo ad avvertire
tutte di quello che stava succedendo e mandata la nostra posizione con Google Maps un papà che si trovava non molto distante da noi ci è venuto a recuperare!!!
Alla fine siamo arrivati a casa alle 14.30 tutti con tanta fame e tante risate anche se tenere a bada 6 bambini non è di certo una passeggiata.
Se c'è una cosa che ormai ho capito (questa volta a mie spese!) e' che quando a Riyadh ci sono dei Summit di un certo livello e con un discreto numero di invitati e' meglio starsene a casa, perché la città viene letteralmente sconvolta e bloccata!!!
Da giorni avevo letto la notizia del GCC summit, ossia l'incontro dei paesi facenti parte del Gulf Cooperation Council (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman, Qatar) e già questo di per se voleva dire tanto traffico tutto intorno alla città di Riyadh.
Ma quando e' sopraggiunta la notizia che al meeting avrebbe partecipato anche il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama ho pensato che il traffico sarebbe potuto diventare CAOS...e così è stato!
O per lo meno lo è stato per noi...
Come ogni mattina i nostri figli sono partiti dal compound con il bus alle 7, alle 7.45 arrivano messaggi e e-mail dalla scuola per avvisarci che il ministero dell'istruzione aveva comunicato l'obbligo della chiusura anticipata delle scuole alle ore 12!
E visto che io sono una persona MOLTO fortunata(!!!)... Alle 11.15 sono salita sul bus per andare a recuperare i bambini (eh, eh, eh, oggi era il mio turno come bus monitor!).
All'andata c'era sicuramente più traffico e soprattutto più polizia a bordo strada, ma tutto sommato si scorreva bene, ma al ritorno...
Sembrava che poliziotti e militari si fossero moltiplicati all'infinito, ogni 100 metri una macchina della polizia alternata a camionette militari con mitra, alcune strade erano chiuse al traffico COMPRESA LA NOSTRA!!!
Così abbiamo dovuto proseguire dritti finché non abbiamo trovato una strada libera per poter fare inversione di marcia, per poi comunque essere fermati dalla polizia.
Potevano circolare solo le auto, i mezzi più grandi come i camion e anche il nostro bus dovevano accostare a bordo strada e aspettare!!!
Lì il CAOS, i bambini da ormai un'ora sul bus iniziavano ad essere stanchi, gli elicotteri in cielo li hanno distratti per un po
e poi è arrivato lui, l'animale più pacifico e tranquillo del deserto, io li adoro...
intorno a noi sempre più bus e camion venivano fermati e sempre più persone si chiedevano quando saremmo ripartiti...di certo non in tempi brevi.
La foto da solo una piccola immagine di quanti in realtà eravamo...
Fortunatamente siamo un buon gruppo di mamme e con WhatsApp ci è voluto un attimo ad avvertire
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Alla fine siamo arrivati a casa alle 14.30 tutti con tanta fame e tante risate anche se tenere a bada 6 bambini non è di certo una passeggiata.
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